Ansia

Giampiero Boniperti amava ripetere che alla Juventus non era importante vincere ma era l’unica cosa che contava.

Il calcio , come tutti gli altri sport, dovrebbe trasmettere quei sentimenti che sono la lealtà e il rispetto dell’avversario nonché l’accettazione della sconfitta, ma tutto questo deve iniziare dalle scuole, in modo da formare quella cultura sportiva che francamente è sconosciuta ai più, andare allo stadio deve essere una festa ed un momento di aggregazione, gli sfottò e gli striscioni devono continuare ad esserci ma con rispetto, niente booooo o discriminazioni territoriali , non è tifo quello ma solo odio del prossimo, non va bene.

Con i presupposti del dott. Boniperti tutto questo che ho enunciato lascia di certo il tempo che trova , ma sarà necessario se vogliamo riappropriarci di questo nostro calcio, ora in mano alle paytv e alle multinazionali varie, paradossalmente dovrebbero pagare il pubblico che riempie gli stadi e che partecipa allo spettacolo, ma non è cosi.

Se continuerà lo strapotere Juventino il prodotto calcio italiano perderà interesse e i proventi televisivi saranno minori con conseguenze facilmente prevedibili, quindi la tanto attesa riforma dei campionati è più che mai necessaria,  la ripartizione dei proventi stessi dovrà essere più equilibrata  per tutti, come in Premier league.

Noi a Roma siamo fortunati, abbiamo una squadra che può davvero contrastare la Juventus, e sabato prossimo vedranno tutti cosa significa programmazione e capacità di scelta pur con ricavi minori dei campioni d’Italia in carica, si può fare un buon calcio con i giovani e con un gioco identificabile, Di Francesco sta facendo un ottimo lavoro, la tensione a Roma è una cosa che non si sa cosa sia, e quando i ragazzi entrano in campo già si sà l’esito del match.

Il sorteggio di Champions ha detto Porto agli ottavi, sarà una grande Champions, e la mia amica Paola Di Caro sarà sicuramente orgogliosa di questo percorso vincente.

Questa era la parte migliore del mio sogno, quella peggiore è andata in scena ieri sera, unica parola in merito è “mortificanti”.

Forza Roma

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La mano sapiente

La partita di oggi pomeriggio era tutt’altro che facile e scontata, la vittoria in primo pomeriggio della Spal contro una Juve in versione “oratorio” non aiutava affatto.

L’inizio è stato problematico e l’Udinese si è gettata in avanti pensando di poter approfittare delle defezioni in difesa dei giallorossi e soprattutto dell’andamento negativo che ha contraddistinto la stagione dei lupi.

Ma dopo un quarto d’ora di sofferenza è uscita fuori la Roma, nulla di particolarmente entusiasmante ma perlomeno non è crollata come in altre occasioni.

Nella ripresa i due cambi di Ranieri , entrano Lorenzo Pellegrini e Florenzi e la squadra si scuote, le occasioni arrivano e la condizione fisica paradossalmente sale, e con quel terreno ridotto ad acquitrino, con la pressione di dover vincere per sperare ancora, e contro una squadra ostica come l’Udinese la squadra non si perde, anzi , si ritrova e va meritatamente in vantaggio con il figliol prodigo, quell’ Edin Dzeko che da quasi un anno non faceva goal in casa ( da non crederci), punto, partita e tutti sotto la doccia.

Considerazioni : ennesimo infortunio muscolare di De Rossi, ma qui incide forse l’anagrafe, la mano di Ranieri si vede eccome, riuscendo a rigenerare l’autostima dei ragazzi ed anche la loro condizione fisica, un pubblico sempre meraviglioso che al goal del vantaggio si è liberato dalle paure di un pomeriggio piovoso di aprile.

Ora devono solo continuare su questa strada, possono solo che migliorare, ma qualcosa è cambiato e lo si vede, non farò pagelle e non ci sono migliori o peggiori, tutti sufficienti e bravi oggi.

Forza Roma

Ora si cambia

I problemi della Roma li conosciamo e da tempo, questi anni della nuova proprietà americana hanno messo in evidenza più ombre che luci, hanno sistemato il bilancio ed è vero, hanno dato un’immagine più europea alla società ed anche questo è vero, hanno ottenuto svariati piazzamenti in Champions League e nulla più, troppo poco per un pubblico affamato quale il nostro, ed ora ennesima rivoluzione dell’organico, servirà un nuovo tecnico, un nuovo direttore sportivo e un pò di tempo per amalgamare tutti questi nuovi elementi, sperando stavolta di non commettere gli errori di questa stagione, vedremo.

Ieri sera ho assistito a Ajax-Juventus, una partita bellissima giocata molto bene dalle due squadre, il divario tecnico sulla carta era evidente ed a favore della Juventus, ma sul campo ho visto un Ajax che mi ha letteralmente conquistato, età media 24,7 anni, dinamici, tecnici e con idee ben chiare su come giocare la palla , questi i dettami di Erik Ten Hag tecnico emergente dei lancieri, e devo dire che sta facendo un gran bel lavoro, ma si sà che gli olandesi hanno sempre considerato e lanciato tanti giovani, vendendoli poi a peso d’oro, questa la loro forza.

Ecco, se vorremmo essere una squadra competitiva , con i mezzi economici che attualmente disponiamo, credo sia giusto ispirarsi al modus operandi dei giovani olandesi, non abbiamo alternative,il calcio è cambiato e mai come ieri sera mi sono sentito mortificato nel veder correre quei ragazzi come dei pazzi , vederli mettere in difficoltà la Juventus, e pensare poi a come gioca la mia Roma di questi tempi.

Iniziamo a tessere la tela, una volta per tutte e come si deve.

Forza Roma

The end

Sta per calare il sipario su questa che verrà ricordata come una stagione degli orrori , e tutti speriamo finisca il più presto possibile, siamo stremati.

Gli errori si pagano sempre, specie a certi livelli, e la Roma li sta pagando a caro prezzo, fuori da tutto, Coppa Italia, Champions League, Campionato, e parlare ancora della matematica che ci consentirebbe ancora di rientrare in corsa per quel quarto posto così agognato e sperato dalla dirigenza, sembra veramente un insulto all’intelligenza di tutti.

Cosa fare? Sicuramente limitare i danni, salvare il salvabile e cercare di conservare un briciolo di dignità scendendo in campo come si deve da mercoledì a fine stagione.

Il resto è compito della dirigenza, ma bisognerà uscire dall’equivoco Franco Baldini che da consigli, al più presto, nessuno potrà altrimenti fare il DS che alla società tanto serve per operare sul mercato, e il prossimo dovrà essere oculato e senza fallimenti, specie alla luce dei mancati introiti della qualificazione in Champions.

Come ogni stagione verranno ceduti alcuni giocatori, specie quelli con stipendi importanti, cercando sempre di mantenere un tasso di competitività necessario a questa piazza che merita una squadra forte.

Forse tutto non viene per caso e questa stagione , ammesso se ne capiscano gli errori, potrà essere un’occasione per tutti di rilancio.

Un’ultima cosa, ieri Totti ha rilasciato una dichiarazione dove ha manifestato il suo desiderio di poter incidere con le sue decisioni, il ruolo di “gagliardetto” della Roma gli va stretto…giustamente aggiungo io.

Forza Roma

p.s.: non finisce finchè non è finita

Che ne sarà di noi ?

Le dimissioni di Monchi e l’esonero di Di Francesco ci hanno spiazzato, il ripetersi delle prestazioni della squadra no, non potevamo pretendere una resurrezione con l’arrivo di un Ranieri carismatico qual è, le sue parole alla presentazione avevano rassicurato tutti per un finale di stagione concreto, quelle al termine della disfatta di Ferrara ci hanno riportato nell’incertezza totale e francamente nessuno di noi può ipotizzare uno straccio di futuro.

L’arresto odierno di De Vito del M5S rappresenterebbe poi la ciliegina su questa torta stagionale preparata proprio male, e tutti si stanno chiedendo che ripercussioni ne deriveranno per la questione dello stadio.

La Roma va riprogrammata ed ora, magari lo stanno già facendo e se così fosse si spera che non ripetano gli errori visti.

La prima cosa che dovrà fare questa proprietà è quella di ritornare ad essere credibili, ammesso lo siano mai stati, riconquistare questa tifoseria sarà il vero obiettivo stagionale, troppo brutti per essere veri, i tifosi meritano una squadra affidabile, non questa.

Forza Roma

Sole(o) Roma

Avevo fatto un pisolino dopo essere tornato da Cerveteri , un bel sole , un clima da passeggiata al mare dove si sarebbe potuto consumare un pasto a base di pesce, abbracciare la propria metà e passare così una giornata lontano dagli stress quotidiani che questa vita complessa ci presenta ogni giorno.
Avrei voluto anche parlare della bella partita della Roma nel suo ennesimo derby vinto, del suo gioco spumeggiante e del suo approccio alla partita che ha subito indirizzato il risultato.
Questo non mi è stato permesso, la realtà ha detto altro ieri sera, una squadra moscia e debole sulle gambe, mai un contrasto vinto o una seconda palla conquistata, cosi non si va lontano e questo accade dall’inizio della scorsa stagione, ad eccezione del periodo in Champions che ci ha fatto veramente sognare.
Cosa aspettarsi mercoledì? Un’altra Roma di sicuro, il 50% delle possibilità di superare il turno ancora stanno li ad aspettare i giallorossi, incredibile questo.
Bisognerà trovare orgoglio e voglia di aiutarsi in campo, e dobbiamo essere grati alla Lazio per ieri sera, ora sappiamo dove andare a metter le mani per la prossima stagione, per non vanificare tutto, per non perdere quel poco che di buono c’è in questa squadrae in questo progetto.
Forza Roma

Fuga per la vittoria

In un certo senso la Roma è come un giovane laureato capace che decide di andare a mettersi in discussione all’estero, dove le sue capacità verranno se non altro considerate al pari degli altri, per la Roma estero significa Champions League, lì se sarà abile e fortunata potrà continuare a dire la sua, la scorsa stagione ha soddisfatto in pieno . Qui in Italia è dura competere, troppi ostacoli ( i soliti), troppa strapotenza juventina (la solita) e troppe insidie all’ orizzonte (Milan ed Inter che a furor di popolo devono essere rilanciate).

E poichè in Italia vince sempre una soltanto, perchè non coltivare un sogno in Europa dove la Roma dimostra ampiamente la sua dimensione internazionale?

Il 6 marzo sapremo se sarà così, nel frattempo e fino ad oggi la dirigenza ha pensato a crescere sotto il profilo finanziario , i debiti ancora sono tanti ma nutro ottimismo e il rapporto positivo sul fair play finanziario stilato dalla UEFA ha detto che la Roma e i suoi conti sono in ordine.

Resta da onorare questo finale di stagione fin qui non soddisfacente e se avremo superato il turno Champions contro il Porto e raggiunto la Champions con il quarto posto tanto desiderato avremo fatto semplicemente il nostro, senza lode.

Forza Roma

La miccia

Se è un sogno non provate a svegliarmi, non toglietemi le immagini delle sue prestazioni fino ad oggi, prestazioni che non mi aspettavo, nessuno se le aspettava.

Il ragazzo ha un fisico già fatto a discapito della sua tenera età (19 anni), forte come pochi, non lo fermi neanche se lo abbatti e per fortuna ce l’abbiamo noi.

Ha piedi buoni, intelligenza tattica, coraggio, e generosità quanto basta per fare degli assist senza mai peccare di presunzione, e  se a tutto questo ci metti vicino un Dzeko in grande spolvero, ispirato, con voglia di giocare per la squadra tutta, allora avere un giovane promettente come Zaniolo è un grande valore aggiunto.

E’ stato un grande regalo di Luciano Spalletti, lo ha avuto tutto lo scorso anno ma non lo hai mai fatto giocare , e come nelle migliori favole ecco che arriva un signore da Siviglia, ex portiere manco tanto di successo, e lo pretende come contropartita tecnica nell’operazione Nainggolan, a Roma ora gongolano , a Milano non è proprio così.

Questo deve insegnare ai più che dobbiamo lasciar lavorare chi ne sa più di noi, Monchi ne sa più di noi , la Roma sta costruendo una compagine di giovani che deve far stare tranquilli i tifosi, e quello a cui stiamo assistendo è un qualcosa di meraviglioso, Nicolò Zaniolo ha portato quell’entusiasmo tra la gente che sembrava essere  perso l’estate passata, ha riacceso la miccia dei loro sogni .

Un ringraziamento personale a Francesca Costa , ha fatto una grande regalo a questa città facendo un figlio come Nicolò.

Forza Roma .

Pasqualozzi

Pasqualozzi nasce una sera d’estate di qualche anno fa , precisamente nel 1986, faceva un gran e caldo e a Roma qualcosa bisognava pur fare per combatterlo, non erano sufficienti i rimedi tradizionali, acqua fresca, ombra, cocomero se capitava.

Non c’erano i social , c’era il telefono pubblico a gettone poi a scheda, convincere una ragazza ad uscire o il prossimo a cadere in uno scherzo necessitava di talento e tanta persuasione. Oggi è veramente tutto troppo facile.

In quelle situazioni ecco che si forma a grandi passi il profilo di Pasqualozzi,che però resterà chiuso in un cassetto per tanto tempo, per poi uscire ed imporsi come presenza dei giorni nostri nello spazio radio mattutino di teleradiostereo 92.7 fm , condotto dal trio Catoni,Nardo.Cotumaccio regia di Mirko Bonocore, che alternano notizie sulla Roma ad una sana satira di costume con un occhio sull’ attualità, sulla musica e sui fatti più rilevanti.

La caratteristica degli interventi di Pasqualozzi sono sicuramente la sintesi, necessaria per il poco tempo a disposizione, lui opera con whatsapp vocali della durata di 15 secondi al massimo, nei quali esprime la sua ironia avvalendosi dei fatti e dei personaggi del momento, riuscendo ad entrare nelle grazie di tanta gente all’ascolto.

La sua forza è saper dare ogni volta uno spunto diverso, con leggerezza , specie in questo periodo di contrasti sociali dove ridere sta diventando sempre più complicato.

Seguitelo, ve lo consiglio, non è una semplice macchietta, ma un vero stile di vita.

Sostituire Totti sarebbe stato impossibile e cosi è stato e sarà sempre.
Sostituire De Rossi è impossibile e cosi sarà sempre, è bastata una prestazione “sontuosa” per restituire a questa squadra gioco, geometrie, forza e tanto coraggio, cose smarrite da fine ottobre passato.
Se il ginocchio di Daniele sopporterà le sollecitazioni fino a maggio avremo una squadra più ordinata e concreta, l’attacco non ha problemi a concludere in rete, la difesa necessita di più attenzione, ma non è un problema della sola Roma, non ci sono difese imbattibili e anche la Juventus sta faticando.
Che la Champions ci aiuti.
Forza Roma

La partita perfetta

Resto dell’idea che questo sia un campionato di calcio scadente, per volontà del Palazzo, per volontà del marketing, bisogna soddisfare la maggioranza dei tifosi in questo paese, Juve , Milan ed Inter hanno seminato ovunque , specie in quei luoghi dove non si è avuto il coraggio di tifare per una Reggina qualsiasi o per  un Catanzaro senza pretese.

Se la gran parte della fetta dei diritti tv andrà sempre alle solite big, continuando ad affamare le altre, difficilmente sarà possibile vedere competitività in serie A e  sarà altrettanto difficile uscire dall’egemonia della Juventus che punta a rinforzarsi ogni sessione di mercato.

Se dovesse concretizzarsi anche questo ottavo titolo consecutivo per i bianconeri, il prodotto calcio perderà di valore e gli introiti diminuiranno, aumentando ancor di più il gap già esistente, speriamo quindi qualcuno decida di mettere fine a questo fenomeno che sta diventando stucchevole.

Che l’Atalanta sia da anni una certezza di questo campionato è evidente, veleggia da tempo nella parte nobile della classifica ed espugnare il suo campo, specie di questi tempi, non è cosa facile per nessuno, fargli poi tre goals in 45’ (inutilmente) resta un’impresa.

La Roma lo ha fatto ieri, con semplicità ed accortezza tattica, pur non giocando così bene, è stata stranamente per questo periodo, concreta nella misura giusta sfruttando le occasioni avute.

Ma si sa che le partite durano 95’ e la Roma spesso e volentieri smette di giocare al 45’, e così senza incanto, ieri si è ripetuta questa situazione per la quinta volta che ha dato adito alla quinta “remuntada” degli avversari, troppe per ambire ad un quarto posto così vicino ma complicato come non mai.

Poco carattere? Atteggiamento sbagliato? Tecnico che non incide sulla testa dei ragazzi? Scarsa forma fisica? Tante potrebbero essere le risposte, io continuo a credere ci voglia ancora tempo e giocatori senza infortuni, questa rosa resta di grande valore ma necessita di crescita e di concomitanza di condizioni favorevoli , ultimamente si sono viste solo nel quarto di finale contro il Barcellona ad aprile scorso, lì si che tutto filò come doveva.

Le partite sono perfette quando finiscono 0-0, ieri non ho visto perfezione in entrambi le compagini.

Forza Roma